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Mese: Febbraio 2024

Riapertura accesso Val Veny e Val Ferret

Si informa che sono stati riaperti gli accessi alle valli Veny e Ferret per il transito veicolare e pedonale

VAL FERRET –  Dalle ore 12:00 del 19 gennaio 2024 l’abrogazione dell’ordinanza n. 5557 del 18/01/2024 e la conseguente riapertura della Strada della Val Ferret al transito veicolare e pedonale.  VEDI ORDINANZA

VAL VENY – a partire dalle ore 11:00 del 19 gennaio 2024, la revoca dell’ordinanza n. 5556 del 18/01/2024 e la conseguente riapertura della Val Veny al transito veicolare e pedonale – VEDI ORDINANZA

DAL 20 GENNAIO PISTE E PEDONALE RIAPERTE IN VAL FERRET

PerMane l’ordinario rischio residuo, connesso al territorio montano e al pericolo valanghivo, rispetto al quale ogni interessato dovrà effettuare, anche in ragione dei bollettini meteo e valanghe regionali, le opportune e puntali valutazioni delle condizioni di attualità del rischio, in merito alle attività che intende svolgere a sua totale ed esclusiva responsabilità. 

Bozzetti, 40 anni di storia in mostra a Courmayeur

Nell’ambito dell’evento Design Weekend che torna protagonista a Courmayeur dal 1 al 4 febbraio 2024, giovedì 1° febbraio, nel giorno del suo 40° compleanno, il Museo dei Bozzetti di Pietrasanta “vola” a Courmayeur con “L’immaginario del possibile”, una preziosa selezione di cinque modelli, firmati da altrettanti artisti internazionali che, ciascuno in modo differente, hanno cambiato il linguaggio della scultura contemporanea creando un ponte fra la Toscana e il resto del mondo.

I bozzetti di “Donna con un ombrello” di Fernando Botero, “Orizzonte” di Igor Mitoraj, “Concordia” di Giuliano Vangi, “Colonna Infinita – Accrescimento II” di Eun Sun Park e “Weeping Fountain” di Claude e Francois Xavier Lalanne saranno esposti alla Chiesa Valdese e in piazza Petigax fino al 4 febbraio. (l’attuale mostra “Dalle ghiacciaie ai ghiacciai”- La visione magica dei ghiacciai nel 1700 e 1800” sarà nuovamente visitabile nei prossimi giorni fino al 1 aprile).

“Le opere di questi grandi artisti – spiega il sindaco e assessore alla cultura di Pietrasanta, Alberto Stefano Giovannetti – sono nate nei laboratori e nelle fonderie di Pietrasanta. Poi hanno trovato la loro collocazione finale in spazi pubblici e privati di tanti Paesi diversi, andando a nutrire quel carattere universale che è proprio del linguaggio artistico e anche della nostra città. Per iniziare a celebrare il quarantennale del Museo dei Bozzetti, dunque, non c’è modo migliore che esaltare questa sua natura, di realtà che si sa aprire al mondo, con una trasferta esclusiva nella ‘perla delle Alpi’ durante un evento che condividiamo con Courmayeur ed è, a sua volta, immagine di creatività, la Design Weekend”.

La mostra, curata dal direttore scientifico del Museo dei Bozzetti, Chiara Celli, è la seconda, in meno di un anno, dopo quella al Palazzo del Parlamento Europeo di Bruxelles, dove lo scorso maggio furono esposti 12 elementi. Si concretizza così una nuova occasione di promozione turistica e culturale, di crescita e proiezione verso il futuro: i bozzetti e i modelli, infatti, costituiscono l’idea primaria dell’artista nel momento della sua scintilla creativa, portano i segni del lavoro sia degli scultori, sia degli artigiani loro collaboratori, sono la chiave per entrare nel processo di nascita dell’opera che sarà, poi, tradotta in marmo o bronzo.

Un percorso raccontato su larghissima scala dagli oltre 1000 pezzi oggi conservati nel complesso cinquecentesco di Sant’Agostino, a Pietrasanta, ufficializzato come museo il 1° febbraio 1984 e che, fin dai suoi primi passi, manifestò la vocazione di esposizione viva, pronta a scambiare informazioni, partecipare a progetti di ricerca e realizzare mostre in Italia e all’estero, ponendosi in dialogo con realtà e istituzioni nazionali e internazionali.

I territori italiani più iconici fanno squadra, Courmayeur presente

Madonna di Campiglio, 31 gennaio 2024_Un incontro al vertice del turismo, per studiare un piano di azioni comuni tra le eccellenze del Belpaese. Madonna di Campiglio ha ospitato lo scorso 23 gennaio il primo meeting 2024 dei di alcuni fra i più noti territori italianiMadonna di Campiglio, Costa Smeralda, Isola di Capri, Cortina d’Ampezzo, Courmayeur, Portofino e il Distretto di Montenapoleone. Tutti luoghi ad alta vocazione turistica, veri e propri brand espressione dell’alta qualità italiana, riconosciuti a livello mondiale e per questo soci onorari di Altagamma, la Fondazione che dal 1992 riunisce le imprese dell’alta industria culturale e creativa italiana.

Un prezioso momento di confronto quello che si è svolto a Madonna di Campiglio, a cui hanno partecipato i sindaci di Pinzolo Michele Cereghini e di Courmayeur Roberto Rota, gli assessori Giuseppe Corradini (Pinzolo) e Alessandro Careddu (Arzachena), i rappresentanti delle associazioni turistiche e dei commercianti delle diverse località coinvolte. Matteo Bonapace, direttore ApT Madonna di Campiglio; Monica Bonomini, presidente del Consiglio Comunale di Pinzolo e Campiglio; Valeria Alessio, presidente dell’Associazione commercianti di Campiglio e consigliera ApT; Loredana Bonazza, partnership & PR manager ApT Madonna di Campiglio; Paola Zanette, management support ApT Madonna di Campiglio; Gianfranco Manetti, responsabile turismo, marketing e brand Centro Servizi Courmayeur; Giovanni Carta, consigliere comunale di Arzachena con delega alle politiche giovanili; Maurizio Maresca, responsabile marketing e comunicazione Consorzio Costa Smeralda. Il ruolo di moderatore e coordinatore dei due tavoli di lavoro, amministrazioni e associazioni, è svolto da DOC-COM, partner con una lunga esperienza nello sviluppo di piani di destination management e nell’organizzazione di eventi, al quale è affidato anche il compito di gestire l’agenda e il calendario degli incontri nelle successive destinazioni.

Scopo del primo incontro del 2024 è stato quello della conoscenza reciproca e dell’individuazione corale delle priorità comuni, lo scambio di buone pratiche, l’impegno nel trovare modalità e strategie su cui fare squadra. A medio e lungo termine, però, l’obiettivo è più ambizioso: costruire, insieme, delle opportunità di investimento e crescita.

I Territori Altagamma affrontano infatti alcune sfide comuni: overtourism in alcuni periodi; la necessità di allungare le stagioni per far vivere il territorio tutto l’anno; la ricerca di personale qualificato; la mobilità; la creazione di percorsi ed esperienze sempre più accessibili e sostenibili; l’individuazione di attività di promozione reciproca; l’ideazione di eventi itineranti replicabili nelle diverse località per diffondere il circuito virtuoso delle destinazioni più esclusive d’Italia.

Con questi presupposti, facendo leva su temi trasversali, può nascere una progettualità comune e corale: facendo squadra è possibile valorizzare ciò che di meglio ha da offrire l’Italia in termini di esperienze turistiche. I Territori di Altagamma si preparano così a presentarsi uniti, anche sul mercato internazionale, e a organizzare un convegno per individuare le tendenze future del turismo.

VEDI ANCHE – Courmayeur diventa socio onorario di Altagamma e si conferma portavoce dell’eccellenza italiana

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